PROGETTARE  CONNETTIVITÀ

Dagli spazi pubblici ibridi e polifunzionali verso  i luoghi dove la socializzazione e la convivialità trovano una perfetta sintesi con la mobilità lenta

marzo 2024

Bandi e gare

“Nel corso del processo di redazione dell’offerta tecnica per l’appalto riguardante la riqualificazione e la rigenerazione urbana del quartiere nord-est del centro storico di Reggio Emilia, abbiamo avuto l’opportunità di contribuire alla creazione di un progetto ambizioso e significativo. La sfida di sviluppare un’offerta che non solo rispondesse alle esigenze funzionali e tecniche dell’opera, ma che fosse anche in grado di valorizzare il patrimonio culturale della città, è stata affrontata con impegno e dedizione.
Il cuore del lavoro si è concentrato sull’ideazione di soluzioni innovative e sostenibili, capaci di ricomporre l’unità urbana frammentata e di promuovere una connettività armoniosa tra le diverse parti della città. È stata posta particolare attenzione alla scelta dei materiali, cercando di integrare elementi storici con un design moderno e funzionale, al fine di garantire durabilità ed eleganza nel tempo.
La progettazione del sottopasso ciclopedonale ha rappresentato un’opportunità unica per mettere in luce l’importanza della connessione tra spazi pubblici e mobilità sostenibile. Si è lavorato con passione per creare un ambiente accogliente e attrattivo, dove la socializzazione e la convivialità si fondono armoniosamente con la mobilità lenta, contribuendo così a migliorare la qualità urbana e a promuovere una crescita sostenibile dell’intera area.
” -Arch. Claudia Bellesi, Project Manager, Head of Tender & Competition, Mazzei Architects

Nell’ambito delle opere di riqualificazione e rigenerazione urbana del quartiere nord-est del centro storico di Reggio Emilia la nostra società in RTP si è  aggiudicata   l’appalto integrato per l’affidamento della progettazione definitiva, esecutiva, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione del sotto-passo ciclopedonale alla ferrovia storica Milano – Bologna.

Il sottopasso ciclopedonale

Il sottopasso ciclopedonale da realizzarsi, in corrispondenza della Ferrovia storica del tratto Milano-Bologna, presenta un intervento di enorme entità  dal punto di vista del processo di riqualificazione e rigenerazione urbana. Intervento legato al concetto di connessione in quanto, grazie a tale progetto, si crea un collegamento diretto tra il centro storico di Reggio Emilia e il Quartiere Santa Croce che attualmente risulta isolato dal contesto urbano della città. Questo progetto per noi rappresenta una preziosa occasione per preservare e valorizzare il patrimonio culturale della città . L’obiettivo principale delle nostre soluzioni volte a migliorare l’aspetto architettonico  erano quelle di creare un boulevard ciclopedonale e un sottopasso  funzionali, esteticamente rispettosi del contesto storico e architettonico della città di Reggio Emilia. Per raggiungere questo risultato, abbiamo adottato un approccio nella progettazione rispettoso del patrimonio architettonico locale, ponendo l’accento sugli elementi caratteristici della zona e, in particolare, sulla storica Porta Santa Croce. Per evidenziare il valore culturale e storico della Porta, il boulevard sarà posizionato in asse con essa in modo da creare una forte continuità visiva.

L’obiettivo del progetto

Il progetto di fattibilità tecnico economica posto a base gara rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare la qualità della vita della comunità reggiana e facilitare una mobilità sostenibile.

Le scelte progettuali, relative alla realizzazione di questo sottopasso, mirano a ricomporre l’unità urbana frammentata dalle importanti infrastrutture esistenti ovvero la ferrovia storica Milano-Bologna e la circonvallazione. L’obiettivo primario del progetto è quello di instaurare una connessione efficace e funzionale tra le due parti della città, fungendo da strumento per la rigenerazione del quartiere attualmente isolato dal contesto urbano e rappresentativo dei processi di degrado. Per ottenere una soluzione soddisfacente, il nostro progetto si fonda sul principio della connettività, che è intrinsecamente incorporato sia come obiettivo fondamentale sia come mezzo per raggiungere una riunificazione urbana armoniosa.

Il processo di selezione dei materiali

Con le scelte  che richiamano l’identità storica di Reggio Emilia e con l’uso sapiente dei materiali si contribuirà a rafforzare la connessione tra il nuovo e l’esistente, garantendo al contempo raffinata eleganza e solida resistenza nel tempo.

Nella progettazione delle pavimentazioni del boulevard e del sottopasso abbiamo tenuto conto dell’aderenza, dell’assorbimento acustico e di una superficie che deve essere percorribile con facilità ed in sicurezza da pedoni e ciclisti. Abbiamo previsto  soluzioni tecniche innovative per garantire una corretta illuminazione e la gestione delle acque piovane studiando l’integrazione del drenaggio sostenibile. L’impianto di illuminazione svolgerà un ruolo cruciale sia dal punto di vista funzionale che estetico, enfatizzando la scalinata ed il sottopasso, integrandosi perfettamente con il contesto in cui sono realizzati, creando un’atmosfera speciale in un ambiente accogliente e piacevole per i cittadini, favorendo una maggiore fruibilità e valorizzazione dell’opera nel contesto urbano. I materiali sono stati selezionati per declinare  una palette cromatica in armonia con l’ambiente circostante e nel contempo per conferire un aspetto moderno al sottopasso.

L’utilizzo del corten, un materiale noto per la sua caratteristica patina ossidata, aggiunge un elemento di fascino e un richiamo all’arte e all’architettura contemporanea. La sua tonalità di ruggine si armonizza con il contesto e si inserisce con eleganza nell’ambiente urbano.  L’integrazione del metallo nella progettazione contribuisce ad aggiungere leggerezza e modernità al sottopasso

Un equilibrato mix di materiali è essenziale per creare una struttura architettonica di alta qualità e con una forte identità.  L’armoniosa combinazione di tonalità cromatiche e finiture mira a rendere il boulevard ciclopedonale e il sottopasso parte integrante dell’ambiente urbano esistente, senza alterarne l’essenza ma, al contrario, esaltandone il pregio storico e culturale.

Parallelamente, l’analisi della componentistica funzionale e strutturale dell’opera risulta di fondamentale importanza. In questa fase, sono state prese in considerazione diverse esigenze pratiche, tra cui la protezione dagli agenti atmosferici ed il comfort legato all’illuminazione. Per garantire la massima protezione dalle condizioni climatiche avverse, è stata concepita un’adeguata strategia di copertura. Le soluzioni adottate assicurano una perfetta integrazione tra forma e funzione, fornendo una resistenza ottimale contro gli agenti atmosferici, quali pioggia, vento e sole.

Progettare per il futuro

Gli spazi pubblici ibridi e polifunzionali proposti in questo contesto diventeranno dei veri e propri luoghi di incontro e scambio, dove la socializzazione e la convivialità troveranno una perfetta sintesi con la mobilità lenta. La sua realizzazione rappresenterà una significativa occasione di miglioramento della qualità urbana e di crescita sostenibile, in quanto si andrà a valorizzare e a riqualificare un’area prima isolata e poco attrattiva, trasformandola in uno spazio dinamico e stimolante.

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Il risultato finale è stato il frutto di un impegno collettivo e della sinergia tra diverse competenze. È motivo di orgoglio poter contribuire alla trasformazione di visioni in realtà tangibili. La vittoria di questo appalto rappresenta non solo il riconoscimento dell’impegno e della professionalità impiegati, ma anche una preziosa opportunità per lasciare un segno positivo nel tessuto urbano della città di Reggio Emilia. Arch. Claudia Bellesi, Project Manager, Head of Tender & Competition, Mazzei Architects